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Vera: Palermo è caos e meraviglia. È un punto di incontro tra mondi e culture diverse, un luogo di contrasti forti, dolce e crudele al tempo stesso.
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Sen: Palermo is chaos and wonder. A meeting point of different cultures in strong contrast, both sweet and cruel at the same time.
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Ciao again, and welcome back to Voices of Bell’Italia! I’m your host Sen, here to guide you through an audio tour of Italy!
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From idyllic Adriatic towns to bustling ancient cities, each episode will feature a different local as they show us their favorite spots in their hometowns!
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They’ll be speaking Italian, but I’ll be here to help translate and explain key words and expressions. No matter how new you are to Italian, you’ll be able to follow along on our trip!
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If you prefer to read along as you listen, you can find the transcript for all the episodes at babbel.com/podcasts.
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Today I’m visiting Vera, my former Italian teacher and a proud Sicilian, at her apartment here in Berlin. She always raved about how good her arancine were in class, so I asked if I could help her out with the cooking – and of course with the eating too. Good thing she doesn’t know how clumsy I am in the kitchen yet!
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Vera: Amunì, amunì! Dai, sbrigati che iniziamo subito. Oggi ti insegno a fare le arancine, un simbolo di Palermo e della storia della mia città. Gli ingredienti sono già pronti: carne, riso, formaggio, piselli… Dai, la ricetta è abbastanza semplice: prima si cuoce il riso, poi se ne prende un po’ in mano, vedi, così… e si forma una pallina, si aggiungono gli altri ingredienti… e infine la si frigge nell’olio. Dai, provaci tu ora!
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Sen: OK, here goes, my first attempt at making arancine! The most common ingredients are riso, carne, formaggio, e piselli – rice, meat, cheese, and peas! First, si forma una pallina – you form a small ball – from the cooked riso. Then, you add the other ingredients and when it’s all come together, you fry it in oil, or rather, si frigge nell’olio. Arancine aren’t just a culinary symbol of Palermo. Vera says they also represent the history of the city. And, it kind of sounds like the Italian word for orange, arancia. Do they have anything to do with one another?
03:34
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Vera: Eh, sì. Esatto! L’arancina si chiama così perché il colore e la forma ricordano… ehm… una piccola arancia. L’origine di questa specialità, però, risale alla dominazione araba. Infatti, gli arabi avevano l’abitudine di mangiare il riso con le mani mescolandolo con della carne. Vedi, scoprire la cucina palermitana significa capire la storia della città e l’incontro tra culture.
04:17
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Sen: Now I understand why it’s called arancina: Il colore e la forma ricordano una piccola arancia. The color and the shape are reminiscent of a small orange! The rest of Italy calls this dish un arancino, with an “o” at the end. But if you want to impress the locals while in Palermo, make sure you call it un’arancina! Like Vera says, to discover the Palermitan cuisine – scoprire la cucina palermitana – is to understand the history and culture of the city. This specialty goes back to the time of la dominazione araba, the 200-year Arab rule in Sicily. The Arabs brought the habit of eating rice with their hands, and the deep fried texture is still just as easy to eat with your hands today. So the Arab people had a big influence on the island too!
05:15
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Vera: Sì, ma non solo! Palermo è stata per secoli il punto di incontro di civiltà del Mediterraneo e d’Europa. Prima i fenici, poi i greci… gli arabi… i normanni e infine i borboni. Tutti volevano conquistare la città per il suo accesso al mare. Oggi questo mix di culture si riflette nella cucina multietnica, ma anche nell’architettura: cupole arabe, chiese barocche, mercati storici dal sapore orientale. Insomma, per visitare Palermo hai bisogno di tanta curiosità sia in strada che in cucina! Ecco, la prima arancina è pronta. Dai, assaggia!
06:17
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Sen: Mmmh! I have a feeling I’ll be rolling home like an arancina after visiting Palermo! For centuries, Palermo was il punto di incontro, the meeting point of the Mediterranean and Northern European peoples. The Phoenicians, Greeks, Arabs, Normans… they all wanted to conquer, or conquistare, Palermo! Because of its accesso al mare, or access to the sea, Palermo was the perfect location! Nowadays you can see the influence of other cultures not only nella cucina multietnica – in the multi-ethnic cuisine, but also in the architecture – nell’architettura: Arabic domes, baroque churches and historic markets all have traces of the different peoples who have inhabited the area. Speaking of which, how are the markets in Palermo?
07:11
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Vera: Beh, devi sapere che i mercati di Palermo sono il posto migliore per scoprire il lato autentico della città. Ricordano un po’ i suq arabi e puoi comprare, o meglio, “accattare”, di tutto: dai prodotti tipici al pesce. A me piace fare la spesa al mercato del Capo per l’atmosfera e quando ci vado è sempre un’esplosione di sensazioni: il colore e il profumo dei prodotti si uniscono alle grida dei venditori. E ogni venditore ha una frase o una melodia personale, un’”abbanniata”, come diciamo noi a Palermo. E questo è un modo per attirare i clienti e fare pubblicità ai prodotti!
07:30
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Credit: Pmk58, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons 
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08:15
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Sen: If you want an authentic experience in Palermo, the markets are the perfect place for that! Vera compares them to the Arabic souq marketplaces where you can ac-cat-tare – that’s how you say “to buy” in the local dialect – practically anything! Vera recommends the Mercato del Capo. A trip to this market is un’esplosione di sensazioni: an explosion of the senses! Here the smells of the freshly cooked food blend together with the songs of the salespeople. It's almost like a concert because they each have their own melody, or un’abbanniata, as the Palermitans say. But I also heard about another market… something like VuccchiVucci
08:59
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Vera: Intendi la Vucciria! Per noi palermitani, però, questo mercato è troppo turistico. Io ci vado solo la sera, quando diventa un punto di incontro per noi del posto. Mi ricordo che da ragazzina mi vedevo sempre lì con le mie amiche. Ci sono bancarelle dove si arrostisce il pesce fresco, i locali mettono della musica e servono cibo di strada come lo “sfincione” o le “panelle”… Altro che fast food e catene internazionali: Palermo è il paradiso dello street food!
09:36
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Sen: Ah, that’s how I heard about the Vucciria! This market is a real tourist attraction, especially for the fresh fish. But what most of them don't know: at night it transforms into a social punto di incontro, with music and lots of street food. They even roast the fresh fish – si arrostisce il pesce fresco – for the visitors. Of course, that’s not to be confused with the fast food available there from le catene internazionali, the international chains. As a teenager, Vera always went to the Vucciria with her friends in the evenings.
Vera, I can see that you’ve got a lot of memories associated with eating growing up in Palermo! What else did you enjoy doing there as a child?
10:07
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Credit: Dedda71, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
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10:32
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Vera: Da piccola giocavo con altri bambini nel giardino di Piazza Marina, un giardino in cui si trova l’albero più grande d’Europa, o almeno così si dice. Pensa che è alto 30 metri e ha una circonferenza di oltre 20. Per i palermitani, però, il ficus ha anche un valore storico, infatti è stato testimone di un tragico evento. Proprio qui, nel 1909, è stato ucciso Joe Petrosino, il primo agente di polizia che ha lottato contro la mafia.
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Credit: Dedda71, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
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Sen: A 30 meter tree with a 20 meter radius*?! Vera showed me a photo of a really strange-looking tree. I’ve never seen anything like it – its roots are above the earth! They look like dinosaur feet. But this tree also has a tragic history tied to it. Joe Petrosino was the first police agent to fight the Mafia in the area. In 1909 he was killed – è stato ucciso, right in front of this tree. That’s terrible. I suppose the troubles with the Mafia have left a mark on the city.
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Vera: Eh, sì… Purtroppo, la mafia ha influenzato la storia della mia città. In Italia tutti ricordano gli attentati del 1992, in cui sono morti due magistrati: Falcone e Borsellino.
12:08
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Giovanni Falcone
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Paolo Borsellino
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12:13
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Io avevo solo 10 anni, ma ricordo bene quei momenti: mi ricordo le notizie al telegiornale… le persone che protestavano in strada…
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Sen: Vera still remembers a tragic event from her childhood involving the Mafia. In 1992, there was the assassination of Falcone and Borsellino, two Italian magistrati, or judges. I saw a documentary about them recently. These two judges put hundreds of Mafiosi behind bars in a huge anti-Mafia trial. But they had to pay for it with their lives. I can imagine it must have had a big effect on the locals.
13:06
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Vera: La mia scuola si trovava vicino alla casa di Falcone e proprio lì c’è un albero diventato un monumento in memoria del magistrato. Io e i miei compagni di scuola portavamo i nostri disegni e i nostri messaggi per ricordare il nostro eroe. Ancora oggi puoi leggere le lettere che i palermitani lasciano lì in onore di Falcone e Borsellino. Come vedi, Palermo è anche il simbolo della lotta contro la mafia.
13:16
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Credit: Carlocolumba, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
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13:42
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Sen: Vera recalls another tree, un albero, that was next to her school, which was not far from Falcone’s house. The tree has since become a symbol of la lotta contro la mafia, the fight against the Mafia. Even today, letters are left on the tree in memory of these two heroes.
A difficult subject, but I think it's important that we can talk about it openly.
14:06
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So, Vera, you’ve lived almost half your life in Palermo. What else does the city represent to you?
14:13
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Vera: Dunque, Palermo è soprattutto mare e la spiaggia più conosciuta tra i palermitani è quella di Mondello: sabbia chiara, mare limpido e grande offerta di locali. Quando sono libera, d’estate passo la mattina al mare e pranzo in spiaggia. Poi, nel pomeriggio, faccio un giro nel centro storico che nasconde molti gioielli. Ecco, il mio consiglio spassionato è sempre quello di visitare i numerosi monumenti arabo-normanni. Da non perdere è la Cattedrale perché rappresenta la storia millenaria di Palermo: è stata una basilica, poi una moschea e infine di nuovo una chiesa. Qui stili e architetture diverse si mescolano.
15:12
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Sen: Sabbia chiara, mare limpido e grande offerta di locali: light sand, clear seas and a lot of hangout spots. Sounds amazing! Maybe I’ll join you at the beach in Palermo next summer! And we can round it off perfectly with a walk in the historic center afterwards, which hides many jewels – nasconde molti gioielli.
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It really is amazing how many cultures can be represented in a city center through architecture alone. Vera recommends the monumenti arabo-normanni, such as la Cattedrale di Palermo. This was first a basilica, then a mosque and then a church again.
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Vera: Ah, una delle mie chiese preferite è la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, nel quartiere della Kalsa, la parte più antica della città. L’edificio è senza tetto perché non è mai stato finito: quando entri e vedi il cielo, è veramente una sensazione incredibile. In particolare, la chiesa è suggestiva in estate perché ospita concerti di musica classica o jazz. Sai una cosa? Finiamo di fare le nostre arancine e poi ti faccio vedere qualche foto.
16:11
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Credit: Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons 
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Sen: I’m looking forward to the pictures of the Chiesa di Santa Maria dello Spasimo. This church is located in Kalsa, the oldest neighborhood in the city. Because it was never finished, the church has quite a special feature: L’edificio è senza tetto: the building has no roof!
During the summer months, this building offers the perfect opportunity for concerti di musica classica o jazz! Ah, now I really feel like going on a trip to Palermo!! But eating Vera’s delicious Sicilian food and looking at pictures is a great plan for tonight. Now all that’s missing is the music!
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Credit: Matthias Süßen, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons 
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17:28
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With a stomach full of arancine and a head full of ideas, I make my way home with another stop to add to my dream tour of Italy!
17:37
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Finally, a tip: Listen to the episode again, you’ll be sure to pick up a lot more the second time around!
17:44
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We’d also love to hear what you think of the podcast! Send us a message at podcasting@babbel.com or leave a comment in your podcast app. Thanks for listening and
17:56
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… alla prossima!

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Below you can find important words and useful expressions. We have given the nouns in the singular and with the corresponding article so that you can also use them in other contexts.


la carne: the meat
il riso: the rice
il formaggio: the cheese
il pisello: the pea
si forma una pallina: you form a small ball
si frigge nell’olio: you fry it in oil
il colore e la forma ricordano una piccola arancia: the color and the shape are reminiscent of a small orange
scoprire la cucina palermitana: to discover the Palermitan cuisine
la dominazione araba: the Arab rule
il punto d’incontro: the meeting spot
l’accesso al mare: the access to the sea
“accattare”: to buy (Palermitan dialect)
l’esplosione di sensazioni: the explosion of the senses
le grida: the call
il venditore: the salesperson
“abbanniata”: a typical melody sung by the market vendors
attirare i clienti: to attract customers
fare pubblicità ai prodotti: to advertise products
si arrostisce: it is roasted
la catena internazionale: the international chain
è stato ucciso: he was killed
il magistrato: the judge
l’albero: the tree
il disegno: the drawing
il messaggio: the message
la lettera: the letter
la lotta contro la mafia: the fight against the mafia
la sabbia chiara: the light sand
il mare limpido: the clear sea
la grande offerta di locali: the large offering of hangout spots (ie. bars, restaurants, clubs)
il monumento arabo-normanno: the arab-norman monument
la Cattedrale: the cathedral
la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo: the Church of Santa Maria dello Spasimo
l’edificio è senza tetto: the building has no roof (lit. is without roof)
il concerto di musica classica o jazz: the classical or jazz concert

*Update: radius is an incorrect translation. Circonferenza is translated as circumference in English. 
End
Vera regales Sen with tales of Palermo while they cook arancine in Berlin! We'll hear all about shopping at the city's markets and experience un'esplosione di sensazioni: and explosion of the senses! She tells us about the beautiful Arab-Norman architecture and the best beaches in town, and we even take a trip back in time: Why was Palermo il punto di incrontro, a meeting place for different peoples for hundreds of years? And what happened in front of the tree in Piazza Marina?